Richiesta ufficiale di ADCS al Ministero degli Interni :finita l'emergenza,tornino striscioni e bandiere allo stadio
Egregio Dottor Ieva, dopo i tragici fatti di Catania, l’O.N.M.S. adottava in data 8 marzo 2007 la determinazione numero 14, resasi necessaria per la situazione emergenziale venutasi a creare sul fronte dell’ordine pubblico.
A distanza di due anni e otto mesi da quella determinazione, lo stesso Ministro On. Maroni ha ravvisato un netto miglioramento della situazione sotto tutti gli aspetti, anche a seguito delle nuove strategie che hanno portato alla sostituzione delle forze dell’ordine presenti negli stadi con stewards appositamente preparati.
Di fatto la determinazione di cui sopra – che ha creato non poche tensioni sul fronte dell’ordine pubblico e un totale irrigidimento delle tifoserie nei confronti delle Istituzioni - è applicata differentemente da città a città, tanto che è ben possibile vedere stadi in cui si espongono tranquillamente striscioni, anche senza che venga adottata la complicata procedura prevista nella determinazione, e stadi completamente disadorni.
Per tale ragione, in considerazione del fatto che la situazione di emergenza è ormai terminata e che, inizialmente, si era detto che tali misure erano state imposte proprio dalle necessità contingenti del momento, si ritiene che possa essere valutata favorevolmente la proposta per la quale la decisione in ordine all’introduzione di bandiere, tamburi ed altri legittimi strumenti di tifo spetti – come era in passato - al personale di polizia che svolge sul posto le funzioni di ordine pubblico ovvero, come accade in Gran Bretagna ed in tutti i Paesi europei, agli stewards.
Questo in considerazione delle migliorìe apportate a tutti gli stadi in termini di videosorveglianza ed anche in virtù di una presa di coscienza delle tifoserie, che sembrano aver abbandonato velleità tout court violente pur avendo mantenuto quale caratteristica l’ironia, spesso ripresa in passato dai mass media.
In un momento comunicativo non particolarmente felice tra mondo del calcio, Istituzioni e fruitori dello spettacolo sportivo, la completa rivisitazione della determinazione n. 14 del 2007, ormai anacronistica e non più necessaria, costituirebbe un importante segnale di apertura che di certo potrebbe contribuire alla distensione dei rapporti.
Con i migliori saluti.